Metodo canonico

Jobs to be done: capire perché i clienti scelgono un’offerta

Cosa bisogna stabilire

Un’analisi utile mantiene visibili i propri controlli.

  1. 01

    Descrivere la situazione in cui nasce il bisogno, non il profilo del cliente.

  2. 02

    Formulare il job senza nominare alcun prodotto: la situazione, il progresso cercato e il risultato atteso, con le sue dimensioni funzionale, emotiva e sociale.

  3. 03

    Censire tutte le soluzioni che il cliente ingaggia oggi per questo job, rimedi interni e inazione compresi, prima di scegliere il job da servire.

RISULTATO OTTENUTO

Una scheda per job: situazione, enunciato, dimensioni, soluzioni concorrenti, ragioni di ingaggio e di licenziamento, e decisione sul job da servire.

Riferimento decisionale

Rendere più esplicita la prossima scelta.

DECISIONE SUPPORTATA

Quale progresso cerca di compiere il cliente in una data situazione, e con quali soluzioni è davvero in concorrenza l’offerta?

DELIVERABLE DA CONSERVARE

Una scheda per job: situazione, enunciato, dimensioni, soluzioni concorrenti, ragioni di ingaggio e di licenziamento, e decisione sul job da servire.

PROSSIMO ELEMENTO DA ESAMINARE

Segmentazione per bisogniApprofondire →

Che cosa ingaggia il cliente, e perché

Comprare un’offerta significa ingaggiarla per svolgere un lavoro. Se lo fa bene, il cliente la ingaggia di nuovo; se lo fa male, la licenzia e cerca un’altra soluzione. Questo lavoro può essere modesto, riempire un tempo d’attesa, o considerevole, trovare un impiego più appagante. Non è mai solo funzionale: porta anche una dimensione emotiva, ciò che il cliente vuole provare o evitare di provare, e una dimensione sociale, il modo in cui vuole essere percepito. Soprattutto, dipende dalla situazione. La stessa persona non ingaggia la stessa offerta in una mattina di corsa e in una domenica tranquilla, e le sue caratteristiche, età, reddito o settore, prevedono male che cosa sceglierà. I profili e le correlazioni descrivono chi compra; il job spiega perché, in quel momento, un’offerta prevale sulle altre. È questa spiegazione causale a permettere di progettare un’offerta che viene scelta, anziché un’offerta che somiglia ai suoi acquirenti.

  • Ingaggiare e licenziare
  • Situazione anziché profilo
  • Dimensione funzionale
  • Dimensioni emotiva e sociale

Formulare un job che guidi una decisione

Un job utile si scrive in una frase: quando si verifica una certa situazione, voglio compiere un certo progresso, per ottenere un certo risultato. Non nomina alcun prodotto né alcuna soluzione, il che lo rende stabile: le soluzioni cambiano, il job resta. Deve essere abbastanza ampio da contare e abbastanza preciso da orientare una scelta. Esempio simulato, tratto dal caso guida del sito: quando un guasto ferma la mia linea di produzione, voglio ripristinare l’attività il prima possibile, per non mancare una consegna soggetta a penali. La sua dimensione funzionale è il ripristino rapido; quella emotiva, non vivere l’angoscia di un fermo senza sapere quando finirà; quella sociale, non essere chi ha lasciato a piedi il committente. La persona non sostituisce questo enunciato: descrive un individuo, il job descrive la ragione di una scelta in una situazione. Due clienti con profilo identico possono perseguire due job diversi, e due profili opposti lo stesso.

  • Quando, voglio, per
  • Nessun nome di prodotto
  • Stabile quando le soluzioni cambiano
  • Persona e job distinti

Ridefinire la concorrenza, poi scegliere il job da servire

Partire dal job cambia l’elenco dei concorrenti. Per ripristinare una linea ferma, il cliente può ingaggiare un contratto di manutenzione, il proprio tecnico, la reperibilità di un concorrente, oppure non fare nulla e pagare le penali: l’inazione è spesso il primo concorrente, e il più sottovalutato. Ogni soluzione viene ingaggiata per certe ragioni e licenziata per altre, e queste ragioni si raccolgono in interviste con clienti che hanno appena cambiato soluzione, invece di chiedere loro che cosa vorrebbero. Occorre anche nominare ciò che trattiene il cliente: l’abitudine, il costo del cambiamento, il timore che una nuova soluzione faccia peggio. La decisione consiste allora nello scegliere il job e la situazione in cui l’offerta può essere ingaggiata a preferenza delle alternative, e nello scrivere i job a cui si rinuncia. Le pagine vicine prendono il testimone: la segmentazione per bisogni misura i risultati mal serviti del job scelto, la mappa del valore per il cliente colloca l’offerta rispetto alle alternative, la proposta di valore scrive la promessa.

  • Tutte le soluzioni ingaggiate
  • L’inazione come concorrente
  • Ragioni per cambiare e per restare
  • Job scelto e job scartati

ASSET DECISIONALE

Scheda jobs to be done

Ogni job parte da una situazione, si enuncia senza nome di prodotto, nomina le sue tre dimensioni e censisce tutte le soluzioni che il cliente ingaggia oggi.

Situazione

Input
Momento e contesto del bisogno
Controllo
Quando nasce il bisogno?
Output
Situazione descritta

Job

Input
Progresso e risultato attesi
Controllo
Senza nome di prodotto?
Output
Enunciato del job

Dimensioni

Input
Funzionale, emotiva, sociale
Controllo
Sono nominate tutte e tre?
Output
Job completo

Concorrenza

Input
Soluzioni ingaggiate oggi
Controllo
L’inazione è contata?
Output
Job scelto
Decisione consentita

Scegliere il job e la situazione in cui l’offerta può essere ingaggiata a preferenza delle alternative, e scrivere i job a cui si rinuncia.

Salvaguardia

Nessun job formulato con un nome di prodotto o un profilo demografico. Un job che né le interviste né i comportamenti hanno verificato resta un’ipotesi.

Risorse

Riutilizzare il metodo e verificarne le fondamenta.

Scaricare la scheda jobs to be done

DALL’ANALISI ALLA VOSTRA DECISIONE

Testare la preferenza, la credibilità e la difesa del posizionamento

Testare il mio posizionamento ↗

DALL’ANALISI ALLA VOSTRA DECISIONE

Testare la preferenza, la credibilità e la difesa del posizionamento

Testare il mio posizionamento ↗

TORNARE AL SISTEMA DECISIONALE

Vedere la definizione canonica della strategia di marketing→