04 · Concorrenti

Concorrenti: mappare le alternative che competono per la stessa scelta

COSA VERIFICARE

Un universo competitivo documentato, filtrabile per segmento, bisogno e periodo.

  1. 01Definire concorrenza dal problema e criterio di scelta.
  2. 02Separare presenza visibile, attività provata e minaccia potenziale.
  3. 03Collegare ogni attore a offerte, segmenti, segnali e movimenti.

Partire dalla decisione sostituita

La concorrenza non si limita alle imprese della stessa categoria. Include ogni opzione che risolve lo stesso problema, assorbe lo stesso budget o rende accettabile rinviare.

  • Problema
  • Criterio
  • Orizzonte
  • Status quo

Classificare alternative secondo la prova

Concorrenti diretti, alternative indirette, entranti, processi interni e lavoro manuale restano distinti. Si conservano fonte, data e incertezza.

  • Tipo
  • Offerta osservata
  • Fonte e data
  • Confidenza

Rivedere movimenti, non congelare elenchi

La mappa è rivista al cambiare di offerta, accesso al mercato, segmento o dipendenza. La domanda è quale prova modificherebbe il perimetro competitivo.

  • Movimento
  • Segmento
  • Soglia
  • Responsabile

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Fissare il contratto decisionale

Usate la domanda «Quali attori e sostituti competono per lo stesso budget, uso o risultato?» come contratto: indicate responsabile, scadenza, perimetro e alternative prima di raccogliere altro materiale. La mappa competitiva parte dal problema del cliente e distingue alternative attive, nomi visibili e minacce potenziali. Registrate ciò che resta deliberatamente escluso, chi può contestare l’inquadramento e quale conseguenza ha il rinvio. Così un framework attraente, un elenco di attori o un racconto di mercato non sostituisce silenziosamente la decisione da sostenere.

  • Responsabile e scadenza
  • Alternative confrontabili
  • Confine esplicito
  • Costo del rinvio

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Costruire un registro di prove verificabile

Per ogni affermazione rilevante conservate fonte originaria, data di pubblicazione, periodo osservato, metodo, unità e popolazione interessata. Separate fatti osservati, stime calcolate, giudizi da interviste e ipotesi. Collegate il registro al risultato promesso: Un universo competitivo documentato, filtrabile per segmento, bisogno e periodo. Prove mancanti o contraddittorie restano visibili con responsabile e azione di raccolta; non diventano certezza soltanto per completare la pagina.

  • Fonte primaria
  • Metodo e unità
  • Confidenza
  • Lacuna probatoria

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Applicare un’unica convenzione operativa

Definite prima dell’analisi criteri di inclusione, identificatori, insieme di confronto, regola di calcolo o codifica, trattamento dei mancanti e data di versione. Applicate la stessa convenzione a ogni opzione o attore. Usate i controlli come test di accettazione, iniziando da «Definire concorrenza dal problema e criterio di scelta.» Un risultato è utilizzabile quando un’altra persona può ricostruire la trasformazione e individuare dove è entrato il giudizio.

  • Definizioni stabili
  • Confronto comune
  • Input versionati
  • Trasformazione riproducibile

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Testare incertezza e interpretazioni rivali

Confrontate l’interpretazione preferita con un’alternativa plausibile, un’osservazione contraria e un test di sensibilità. Separate associazione e previsione e non deducete intenzione, potere o causalità solo da posizione, punteggio o vicinanza grafica. Resta valido il limite: Una lista di marchi non mostra relazioni, sostituti o intensità competitiva. Indicate l’incertezza che può rovesciare la conclusione e l’osservazione che distinguerebbe tra spiegazioni concorrenti.

  • Spiegazione alternativa
  • Controprova
  • Sensibilità
  • Incertezza decisiva

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Registrare azione e regola di riapertura

Trasformate l’analisi in un registro decisionale datato, non in una pagina statica. Conservate opzione scelta, alternative scartate, obiezioni, rischi accettati e prima azione reversibile. Nominate segnale, soglia quantitativa o qualitativa, responsabile e data di riesame per confermare, adattare, sospendere o riaprire. Ogni aggiornamento conserva autore e motivazione, affinché la storia resti comprensibile quando cambiano prove o condizioni.

  • Traccia decisionale
  • Primo passo reversibile
  • Soglia di riesame
  • Responsabile

LIMITE

Una lista di marchi non mostra relazioni, sostituti o intensità competitiva.