05 · Casi d’uso

Casi d’uso decisionali

COSA VERIFICARE

Un percorso breve che collega contesto, metodo, strumento e decisione attesa.

  1. 01Indicare responsabile, scadenza e domanda decisionale.
  2. 02Separare fatti disponibili da informazioni mancanti.
  3. 03Fissare criteri e condizioni di riesame prima della scelta.

Partire dalla situazione attuale

Un caso utile non inizia da un framework alla moda. Indica scelta, chi la sostiene, tempistica e conseguenza del rinvio.

  • Responsabile
  • Scadenza
  • Status quo

Confrontare le opzioni sulla stessa base

Ogni opzione descrive valore atteso, lacune probatorie, rischi, risorse e reversibilità. Così una narrazione attraente non diventa la risposta predefinita.

  • Criteri comparabili
  • Lacune di prova
  • Compromessi

Uscire con traccia e trigger

L’output conserva azione scelta, obiezioni, ipotesi e prossima prova da raccogliere. Un trigger nominato consente il riesame se cambiano le condizioni.

  • Traccia decisionale
  • Ipotesi aperte
  • Trigger

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Fissare il contratto decisionale

Usate la domanda «Come può una situazione concreta diventare una decisione documentata?» come contratto: indicate responsabile, scadenza, perimetro e alternative prima di raccogliere altro materiale. Partite da una situazione, confrontate opzioni credibili e raccogliete le prove necessarie per un compromesso responsabile. Registrate ciò che resta deliberatamente escluso, chi può contestare l’inquadramento e quale conseguenza ha il rinvio. Così un framework attraente, un elenco di attori o un racconto di mercato non sostituisce silenziosamente la decisione da sostenere.

  • Responsabile e scadenza
  • Alternative confrontabili
  • Confine esplicito
  • Costo del rinvio

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Costruire un registro di prove verificabile

Per ogni affermazione rilevante conservate fonte originaria, data di pubblicazione, periodo osservato, metodo, unità e popolazione interessata. Separate fatti osservati, stime calcolate, giudizi da interviste e ipotesi. Collegate il registro al risultato promesso: Un percorso breve che collega contesto, metodo, strumento e decisione attesa. Prove mancanti o contraddittorie restano visibili con responsabile e azione di raccolta; non diventano certezza soltanto per completare la pagina.

  • Fonte primaria
  • Metodo e unità
  • Confidenza
  • Lacuna probatoria

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Applicare un’unica convenzione operativa

Definite prima dell’analisi criteri di inclusione, identificatori, insieme di confronto, regola di calcolo o codifica, trattamento dei mancanti e data di versione. Applicate la stessa convenzione a ogni opzione o attore. Usate i controlli come test di accettazione, iniziando da «Indicare responsabile, scadenza e domanda decisionale.» Un risultato è utilizzabile quando un’altra persona può ricostruire la trasformazione e individuare dove è entrato il giudizio.

  • Definizioni stabili
  • Confronto comune
  • Input versionati
  • Trasformazione riproducibile

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Testare incertezza e interpretazioni rivali

Confrontate l’interpretazione preferita con un’alternativa plausibile, un’osservazione contraria e un test di sensibilità. Separate associazione e previsione e non deducete intenzione, potere o causalità solo da posizione, punteggio o vicinanza grafica. Resta valido il limite: Un caso d’uso illustra un processo; non costituisce una prova universale. Indicate l’incertezza che può rovesciare la conclusione e l’osservazione che distinguerebbe tra spiegazioni concorrenti.

  • Spiegazione alternativa
  • Controprova
  • Sensibilità
  • Incertezza decisiva

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Registrare azione e regola di riapertura

Trasformate l’analisi in un registro decisionale datato, non in una pagina statica. Conservate opzione scelta, alternative scartate, obiezioni, rischi accettati e prima azione reversibile. Nominate segnale, soglia quantitativa o qualitativa, responsabile e data di riesame per confermare, adattare, sospendere o riaprire. Ogni aggiornamento conserva autore e motivazione, affinché la storia resti comprensibile quando cambiano prove o condizioni.

  • Traccia decisionale
  • Primo passo reversibile
  • Soglia di riesame
  • Responsabile

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Caso 1 — scegliere un mercato

Inquadrate l’ingresso confrontando status quo, almeno due vie di accesso e un’opzione di apprendimento. Usate lo stesso confine di mercato, orizzonte e valuta per attrattività, accesso, capacità e rischio. Ogni via indica prove disponibili, prova mancante e impegno reversibile massimo. Il caso termina con un mandato, non con l’affermazione che un mercato sia intrinsecamente attraente.

  • Confine di mercato
  • Vie di accesso
  • Capacità di vincere
  • Impegno di apprendimento

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Caso 2 — riposizionare un’offerta

Descrivete cliente target, alternativa attuale, differenza promessa e prova della sua rilevanza. Confrontate posizione invariata, nuova promessa, nuova prova o nuovo target. Separate valore cliente, disponibilità a pagare e capacità di consegna. La raccomandazione nomina esperimento, campione, soglia di successo e segnale avverso che fermerebbe o rivedrebbe il riposizionamento prima dell’estensione.

  • Target e alternativa
  • Differenza di valore
  • Meccanismo di prova
  • Soglia sperimentale

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Caso 3 — preparare un comitato

Date a ogni opzione la stessa struttura: domanda, prove, intervalli, risorse, rischi, reversibilità e obiezioni aperte. I pesi esprimono preferenze, non fatti, e un vincolo obbligatorio non è compensato da un punteggio totale alto. Mostrate quale variazione ragionevole invertirebbe la graduatoria, conservate le opinioni minoritarie e fissate le condizioni per riconvocare il comitato.

  • Opzioni simmetriche
  • Preferenze separate
  • Sensibilità
  • Opinione minoritaria

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Rendere riutilizzabile il mandato

Un caso riutilizzabile conserva insieme versione degli input, definizioni, calcoli, fonti e traccia decisionale. Nell’esempio didattico sostituite i nomi specifici con ruoli, mantenendo meccanismo e unità. Un secondo team deve riprodurre il ragionamento con le proprie prove senza copiare la conclusione iniziale. Distinguete passaggi obbligatori, adattabili e quelli che richiedono giudizio umano.

  • Input versionati
  • Protocollo riutilizzabile
  • Prove locali
  • Giudizio umano

DOSSIER DI VALIDAZIONE

Chiudere il ciclo di apprendimento

Alla data concordata confrontate risultati attesi e osservati. Registrate sorprese, deviazioni di esecuzione e prove che hanno cambiato la fiducia nelle ipotesi. Non riscrivete a posteriori la motivazione iniziale. Il riesame decide se continuare, adattare, sospendere o uscire e restituisce l’osservazione aggiornata al dossier di mercato, al metodo e al caso decisionale successivo.

  • Risultato atteso
  • Risultato osservato
  • Ipotesi aggiornata
  • Continuare, adattare o uscire

LIMITE

Un caso d’uso illustra un processo; non costituisce una prova universale.