PREFMAP: collegare una mappa di offerte a preferenze osservate
COSA VERIFICARE
Una mappa delle preferenze documentata con oggetti, rispondenti o segmenti, vettori o punti ideali, adattamento e limiti interpretativi.
01Documentare assi, oggetti e distanze della mappa iniziale.
02Dichiarare modello di preferenza, campione e trasformazioni.
03Verificare adattamento, stabilità e differenze tra segmenti prima di decidere.
Fissare lo spazio di confronto
Le coordinate delle offerte devono provenire da attributi, somiglianze o da un'altra mappa costruita esplicitamente. Modificare oggetti o assi può modificare la lettura delle preferenze.
Oggetti
Coordinate
Assi
Qualità della rappresentazione
Scegliere prima la forma della preferenza
Una preferenza può essere rappresentata da un vettore, un punto ideale o una superficie. Il modello si sceglie dalla domanda e non dopo aver visto una forma seducente.
Vettore
Punto ideale
Segmento
Trasformazione
Testare prima del posizionamento
Esaminate adattamento individuale e aggregato, stabilità dei sotto-campioni e oggetti mal rappresentati prima di una raccomandazione. La mappa formula così un'ipotesi da testare, non una previsione di mercato.
Adattamento
Stabilità
Eterogeneità
Test successivo
DOSSIER DI VALIDAZIONE
Fissare il contratto decisionale
Usate la domanda «Quali spostamenti in uno spazio percettivo sono associati alle preferenze dichiarate e per quali rispondenti?» come contratto: indicate responsabile, scadenza, perimetro e alternative prima di raccogliere altro materiale. PREFMAP aggiunge una struttura di preferenze a una mappa di oggetti o offerte. Separa costruzione dello spazio, modello di preferenza, qualità dell'adattamento e decisione di posizionamento. Registrate ciò che resta deliberatamente escluso, chi può contestare l’inquadramento e quale conseguenza ha il rinvio. Così un framework attraente, un elenco di attori o un racconto di mercato non sostituisce silenziosamente la decisione da sostenere.
Responsabile e scadenza
Alternative confrontabili
Confine esplicito
Costo del rinvio
DOSSIER DI VALIDAZIONE
Costruire un registro di prove verificabile
Per ogni affermazione rilevante conservate fonte originaria, data di pubblicazione, periodo osservato, metodo, unità e popolazione interessata. Separate fatti osservati, stime calcolate, giudizi da interviste e ipotesi. Collegate il registro al risultato promesso: Una mappa delle preferenze documentata con oggetti, rispondenti o segmenti, vettori o punti ideali, adattamento e limiti interpretativi. Prove mancanti o contraddittorie restano visibili con responsabile e azione di raccolta; non diventano certezza soltanto per completare la pagina.
Fonte primaria
Metodo e unità
Confidenza
Lacuna probatoria
DOSSIER DI VALIDAZIONE
Applicare un’unica convenzione operativa
Definite prima dell’analisi criteri di inclusione, identificatori, insieme di confronto, regola di calcolo o codifica, trattamento dei mancanti e data di versione. Applicate la stessa convenzione a ogni opzione o attore. Usate i controlli come test di accettazione, iniziando da «Documentare assi, oggetti e distanze della mappa iniziale.» Un risultato è utilizzabile quando un’altra persona può ricostruire la trasformazione e individuare dove è entrato il giudizio.
Definizioni stabili
Confronto comune
Input versionati
Trasformazione riproducibile
DOSSIER DI VALIDAZIONE
Testare incertezza e interpretazioni rivali
Confrontate l’interpretazione preferita con un’alternativa plausibile, un’osservazione contraria e un test di sensibilità. Separate associazione e previsione e non deducete intenzione, potere o causalità solo da posizione, punteggio o vicinanza grafica. Resta valido il limite: Una direzione di preferenza non dimostra causalità, quota futura o disponibilità a pagare; dipende dalla mappa, dalla scala e dal modello iniziali. Indicate l’incertezza che può rovesciare la conclusione e l’osservazione che distinguerebbe tra spiegazioni concorrenti.
Spiegazione alternativa
Controprova
Sensibilità
Incertezza decisiva
DOSSIER DI VALIDAZIONE
Registrare azione e regola di riapertura
Trasformate l’analisi in un registro decisionale datato, non in una pagina statica. Conservate opzione scelta, alternative scartate, obiezioni, rischi accettati e prima azione reversibile. Nominate segnale, soglia quantitativa o qualitativa, responsabile e data di riesame per confermare, adattare, sospendere o riaprire. Ogni aggiornamento conserva autore e motivazione, affinché la storia resti comprensibile quando cambiano prove o condizioni.
Traccia decisionale
Primo passo reversibile
Soglia di riesame
Responsabile
LIMITE
Una direzione di preferenza non dimostra causalità, quota futura o disponibilità a pagare; dipende dalla mappa, dalla scala e dal modello iniziali.